[ENGLISH VERSION BELOW]

Sapevate che la città di Udine poteva non essere costruita?
Si è proprio così! La capitale di ogni friulano nacque solo dopo che l’acqua del Torre, che scorreva presso la città di Zompitta venne captata e canalizzata sfruttando la naturale pendenza del territorio. Il progettista di tale opera è avvolto nel mistero e nella leggenda! Tutto quello che sappiamo è che probabilmente era un’autorità politica o ecclesiastica risalente all’epoca romana.
In città la Roggia scorre da Porta Gemona, poi verso ovest percorre Borgo Santa Maria (oggi via Zanon) seguendo via del Gelso, curva in via del Sale, dove c’era un gran mulino all’angolo con piazza Garibaldi, entra in via Grazzano e infine esce dalla città finendo in campagna.
La Roggia di Udine costituisce un importante patrimonio architettonico per la città, infatti crea un bel contesto ambientale e rende i borghi, i rioni e i casolari che sono stati costruiti lungo il suo percorso estremamente belli e pittoreschi.
La roggia di Udine e le sue diramazioni sono state essenziali, generando le prime attività industriali, infatti sorgevano molte grandi ruote idrauliche che azionavano mulini e filatoi alimentando molte attività, specialmente nella zona di Borgo Grazzano e Borgo Gemona.
La Roggia di Udine rende il paesaggio cittadino unico e invidiabile, insinuandosi tra i borghi della città, facendosi ammirare da udinesi e dai visitatori, diventando sempre più importante per Udine e la sua periferia.
Infine si può camminare e ammirare la meravigliosa Roggia e le sue diramazioni, sia in centro città sia fuori, lungo la “Passeggiata delle Rogge”, un percorso ciclabile di circa 10 chilometri, che va dalla periferia urbana fino al piccolo e caratteristico borgo di Zompitta.

 

[ENGLISH VERSION]

Did you know that Udine could not be built?
That is true! The capital of each Friulian was born only after the water from the river Torre, which flowed near the city of Zompitta, was captured and channeled using the natural slope of the territory. The designer of this work is shrouded in mystery and legend! All we know is that he was probably a political or ecclesiastical authority dating back to Roman times.
In the city, the Roggia flows from Porta Gemona, goes westwards along Borgo Santa Maria (today via Zanon) following Via del Gelso, curving in Via del Sale, where there was a large mill on the corner with Piazza Garibaldi, enters via Grazzano and finally exits the city ending up in the countryside.
Udine’s Roggia is an important architectural heritage for the city. In fact, it creates a beautiful environmental context and makes the villages, districts and farmhouses, that have been built along its length, extremely beautiful and picturesque.
The roggia of Udine and its branches have been essential for the generation of the first industrial activities. Indeed, there were many large water wheels that set off mills and spinning mills feeding many activities, especially in the area of ​​Borgo Grazzano and Borgo Gemona.
Roggia makes the city landscape unique and enviable, insinuating itself between the several borgos of the city. It is admired by residents and visitors, becoming increasingly important for Udine and its suburbs.
Finally you can walk and admire the wonderful Roggia and its branches, both in the city center and outside, along a 10 kilometres cycle path, which goes from the urban outskirts to the small and characteristic village of Zompitta, known as "Roggia walk".